IL PENSIERO
FILOSOFICO ALCHEMICO
Dal
libro"Quint'essenze" di F.P.
Ho
prodotto i risultati delle mie ricerche in un frutto
dal duplice sapore : amaro o dolce, secondo la predisposizione
al gusto di ognuno. Il seme da cui proviene consente,
all'interno del Giardino, il cui ingresso di fuoco è
velato alla vista degli uomini, di riconoscere, di padre
in figlio, come di seme in frutto ... lo Spirito Divino,
dalla cui fermentazione si riproduce, unendosi ed elevandosi,
la vita biologica. La putrefazione no ! Riduce e dissocia
... All'interno del Tempio, oltre il muro, c'è
un albero le cui radici salgono ai cieli. Il suo frutto,
il vino, fermentando, sublima la vita in purissimo Spirito
(Alcool) di vino. Che lo Spirito è nel Sangue
lo sapeva anche Noè ripiantando la vigna dopo
il diluvio.
IL CADUCEO

METODO
PRATICO DI ESTRAZIONE ALCHEMICA Dal libro"Quint'essenze" di F.P.
Innanzitutto
si separano i princìpi . Si distilla in un vaso
di pirex in corrente di vapore la pianta fresca con
acqua di pioggia distillata, ottenendo l'olio essenziale
(ZOLFO). Dalla pianta rimasta si ricava un Alcool ottenuto
da fermentazione zuccherino-enzimatica del mosto fino
a 95° (rapporto 9:1). Si fa poi evaporare il tutto
fino a raccogliere sul fondo del vaso i sali residui
(SALE). Si scalda il Sale in crogiuolo a 500° e
si lisciva il tutto diverse volte. Ora si fa circolare
in un vaso a pellicano l'Alcool, in un'altro l'Olio
e si suddividono i Sali in parti uguali nei due vasi.
Al SOLE e alla LUNA vengono poi offerti in circolazione
alternata. Si fa circolare per 40 giorni alchemici il
tutto a calore costante, ripurificando ancora i Sali
con ulteriori procedimenti (ottenendo infine Oro e Antimonio).
Nella "riunione" dei princìpi ottenuti
si ottiene la Quint'essenza, sublimata o "canonica".
Attraverso fasi di separazione e di riunione gli elementi
vegetali minerali o animali, vengono estratti tramite
macerazione, calcinazione, distillazione, evaporazione,
sublimazione, secondo tempi biologici conformi alle
frequenze vibratorie stagionali, con l'uso di solventi
biologicamente puri (rugiada, acqua piovana, mosto,
spirito di vino rettificato e detartarizzato)
SPAGYRIA
E SPAGIRICA
Da
"Compendio Teorico - Pratico di Spagyria ed Alchimia"
- Anonimo - Ed. Forza Vitale
La
Spagyria è l'applicazione dell'Alchimia alla
produzione delle Medicine. Questa tradizione ha le sue
radici principali nell'Egitto, dove l'ermetismo fu insegnato
nei templi di Memphis e di Thebe, dalle opere di Zosimo
di Panopoli (Akhmin 300 d.c.). In che senso le preparazioni
spagiriche sono diverse dalle semplici tinture? La semplice
tintura sfrutta la potenza medicinale della pianta solo
in parte. La preparazione Spagyrica invece apre la pianta
e integra vari componenti dopo un processo di separazione
e purificvazione. La preparazione Spagyrica contiene
anche i sali minerali che vengono estratti dalla pianta
durante il processo di incinerazione e calcinazione.
Questi sali sono in parte solubili in acqua. La preparazione
Spagyrica considera importanti tre principi filosofici
: lo Zolfo, il Mercurio e il Sale. Il Sale significa
il Corpo, la Materia; lo Zolfo è il Fuoco primordiale
attivo e solare; il Mercurio è il principio
vitale dello Spirito. I tre principi filosofici sono
accessibili ai nostri sensi sotto quintuplice forma
: SOLIDA, LIQUIDA, GASSOSA, PLASMATICA E ETERICA. Questa
quintuplice forma si manifesta nei 5 elementi che sono
: TERRA, ACQUA, ARIA, FUOCO, ETERE. Nei quattro elementi
è presente una Quint'essenza che non è
nessuno degli altri e che penetra la Creazione stessa.
La Quint'essenza è il nucleo spirituale di tutte
le cose, è la forza vitale di tutti gli esseri
viventi e di tutte le sostanze che esistono. La Quint'essenza
è la virtù di un corpo. Per ottenere la
Quint'essenza di un metallo, ad esempio, bisognerà
ridurlo in un olio il quale dovrà essere distillato
per purificarlo, ripetendo tale operazione fino alla
dissoluzione di tutto il metallo. Questo olio verrà
portato a putrefazione e in seguito a tale operazione
avverrà una separazione, come lo Spirito dal
Corpo e un vischio vaporoso bianco si separerà
da una sostanza densa colorata, che verrà ripetutamente
sciolta con lo spirito di vino. Poi si deve calcinare,
attenuare, distillare, putrefare e ridistillare fino
a concentrazione. Questa è la Quint'essenza,
dotata della proprietà di concedere al corpo
ogni qualità.
Conferenza 2 (Puro ed impuro)
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