"Il segreto del Tempio del
Sole e della Luna"
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SRI AUROBINDO - SAVITRI
LA
SPOSA ETERNA E MADRE
Savitri, cos'è la calma
di cui ti vanti o morte ?
Non è forse
il passo inerte dalla vista offuscata ?
Mostruose
energie incatenate in un rigoroso tempo.
Senz'
anima e con occhi impietriti mi muovo
in questo
oceano di consapevolezza infinita.
Quali parole
divine rivelate
dagli Dei agli umani, ho udito
?
Qual'è l' uomo che si volge al suo
cammino ?
Colui, che più nobile di altri,
segue il sentiero
del proprio maestro ?
Calpesterò la tua legge o morte, poichè
per sorgere
nella libertà io nacqui.
Se sembro debole, in realtà io sono
molto potente.
Lascia che la mia forza si svegli,
compagna di potenze eterne.
Se la mia
anima delusa affonderà e sarà indegna
della divinità che nel sonno originale
il mio uomo ha risvegliato,
dal tempo
eterno io sorgerò e rivendicherò l'
eternità
del mio desiderio.
Lotterò
contro i vincoli della morte e del tempo,
impiegherò
ogni fatica per conquistare gli Dei.
Sopporterò
il tormento di queste ferite.
Nemmeno la Terra
può custodirle.
<< Fanciulla, hai
calpestato gli Dei sotto i tuoi piedi,
solo
per ottenere brandelli miseri di vita terrena.
Per colui che ami e che sta morendo,
è
annullata la grande liberazione
poichè
tu l' hai abbandonato.
Trattenendoti dall'
imminente estasi dei cieli
hai condannato la
Sua anima al tormento eterno.
Quale anima sorgerà,
chiamata da divinità clementi, quando le
tue braccia sono state più forti
di
quelle di Dio ? >>
Io cammino senza esitare
sulla strada aperta per me
dalla mano vigorosa
del mio maestro
che predispose le nostre vie.
Corro dove comanda la sua dolce
terribile voce
e sono guidata dalle redini
di Dio.
Egli tracciò il Suo vasto piano
in questi mondi possenti
e riempì l'infinito
di un respiro appassionato.
Per quale ragione
modellò la mia forma mortale
e seminò
in me i suoi fieri desideri di splendore,
se
non per realizzare in me l'amore, il fiorire,
incidendo l'immagine umana di Suo figlio
nel
mio cuore ?
Il cielo può attendere
con calma il nostro arrivo,
non c'è
alcuna fretta.
Fu facile per Dio costruire
i cieli;
la materia e la terra furono più
difficili.
Gara e lotta nella gloria attraverso
queste difficoltà.
Ma gli Dei crearono
ogni grandezza
e lo spirito immortale, assolto
e liberato
dalla stretta del tempo
discende
nello spazio mortale del mio amato.
Egli ha
assegnato un compito al Suo nobile spirito :
rivendicare il diritto di Dio.
Questa è
la vera libertà,
che forma una grande
trama d' azione dei mondi
per creare saggezza,
amore, bellezza,
contro la guerra e la notte.
Il mio amante, avvolto nel gioco delle mie membra
ha sciolto il Suo abbraccio e si è ritirato
attraversando da solo l' oceano della morte
infinita.
Come potrai afferrarlo, ora
che il suo sconfinato cuore
è deluso
e perduto tra le braccia di molteplici demoni
che lo assalgono con ogni lussurria.
Questa
è la mia risposta alle tue lusinghe, morte.
Per quanto potente sia il tuo segreto,
occluso nella mente degli Dei,
l' effimera
passione del mio cuore
spezzerà il ferreo
baluardo dei tuoi compiti,
e gli Dei non recinteranno
il mio campo e lo spazio.
Io sono la madre dei mondi, discesa
in questo
luogo in una forma eterea e sottile.
Nessuno
può riconoscermi poichè
ho preso
l' aspetto di una donna normale.
La legge cosmica
sovrasta la tua volontà, o morte.
Dio
stesso obbedisce alle leggi che ha fatto.
Egli
è sul mare del tempo, non può morire.
Cos' è la verità, se non scoprirne
la forma
tra l' ingannevole immagine dei
sensi,
tra le fitte supposizioni della mente
e l' oscura ambiguità di un mondo perverso.
Io ho abbandonato i miei amanti precedenti.
Li ho annullati con lo sguardo del mio occhio
di giudizio.
Chi potrà fermarmi dal raggiungere
il mio amore eterno ?
Quando il rumore del suo
passo fu vicino
alla mia porta lo riconobbi.
Dalla fiera del tempo uscì e lo raggiunsi
e la Sua voce, fra mille grida, attraversa
la mia anima,
sancisce e consacra la scelta
della Sua natura.
Io sono il desiderio del
Suo cuore.
Egli indossa la conoscenza come
Sua veste.
A Lui vengono molti ammalati,
benchè afflitto in punto di morte
ha
aiutato chiunque si è rivolto a Lui.
Due poteri sono reali,
ma uno verso l' altro
non è vero.
Due stelle sono consorte nella
stessa luna
e due pianeti si uniscono nel sole.
Salirò verso Dio.
Gli oggetti sono apparenze
e nessuno
conosce la verità.
Tutte le idee sono pure supposizioni.
Gli esseri
credono in un Dio ignorante.
La verità
non abita in seno a questo pianeta terrestre
e la vita è un semplice groviglio di sogni
non realizzati
ma la verità è
sospesa sopra un abisso oscuro
e alla fine
rimane sopra un asse di dubbio.
La verità
eterna non vive con gli uomini mortali,
o se
dimora nel cuore di qualcuno,
egli ne è
subito privato.
Il mio maestro, invece, dimora
nella Verità assoluta.
Ha
riconosciuto il Signore Supremo.
Ha raggiunto e attraversato il ponte del Bardo.
Egli mostrerà la verità vivente
e il profilo del Suo volto sarà per
me
oggetto di adorazione.
Queste leggi
restrittive non mi impediranno
di oltrepassare
le regole che sottopongono l' Essere
all' obbligo
della rinascita in un corpo di carne
di sangue,
sottoposto alla morte.
E se anche il mio amato
fosse morto in questo momento
o morisse fra
poco, io so che per grazia di Dio,
sarò
liberata con Lui e lo raggiungerò
accompagnandolo
nell'infinita notte
del Suo riposo eterno.
Nessuna beatitudine può indurre il passato
a tornare,
ma la vita può confortare
chi è finito nel vuoto
e ammutolito
riempie col pensiero,
la vacuità del
tempo.
Io dunque, Savitri, oltrepasserò
l' oceano della sofferenza
e raggiungerò
il mio amato per riportarlo alla vita.
Io corro
dove Lui mi comanda
e la Sua dolce e terribile
voce mi guida,
fino a Dio.