"Il segreto del Tempio del
Sole e della Luna"
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RESURREZIONE FINALE
“Mio Dio, capirà l’uomo,
nel Tempo del mio Ritorno, quanto sia difficile
e improbabile risorgere dal Regno dei Morti? Vedi,
molti pensano a una immediata ricompensa, altri
alla pena giudiziaria, alcuni a nuove incarnazioni,
altrettanti all’oblìo inconscio. Non saranno
scoraggiati quando, rivelando della mia Resurrezione,
testimonierò che per duemila anni, ho “riconcepito”
la vita nei cieli, prima di poterla nuovamente MANIFESTARE
sulla Terra?”
“Figlio mio, l’uomo è molto
orgoglioso: Pretende la Vita e disprezza la Morte.
è egoista: pur di allungare il proprio tempo,
sopprime quello altrui. è totalmente ingannato:
crede all’Immortalità, ma teme la Vita Eterna.
Invita l’occhio al piacere e distorce lo sguardo
al dolore. Gli uomini che mi chiedi di giustificare,
sono totalmente ignoranti.
Sappiano dunque che
la vita è preziosa. Nessuna ricchezza materiale
la riacquisterà una volta perduta. La Giustizia
è uguale per tutti, la sua bilancia esegue
il dovere. A destra o a sinistra in forma equanime
: tutti muoiono (ricchi e poveri, giusti o ingiusti,
buoni o cattivi), tutti subiscono la pena. La Giustizia
... applica la punizione ai disonesti ma non paga
i premi agli onesti. La Giustizia non basta! Ci
serve la “Grazia. La sua bilancia premia i migliori
e giustifica, disciplinando, i peggiori. Tutti moriamo,
così che nessuno è diverso nella GIUSTIZIA
della Legge. Ma per la “GRAZIA” ... alcuni risorgono
...
A nessun dovere è riconosciuta Giustizia,
ma solo “la Grazia” perduta a favore di un altro,
rappresenta il diritto al riscatto, taciuto in silenzio.
Hai chiuso la tua bocca, hai consegnato il tuo Spirito...
Nessuno è mai risorto prima di questo
giorno. E chi lo sarà, verrà dopo
di te. In Verità ti dico: Sei la primizia
fra quelli che, oggi, risorgeranno. Nel mio
Regno, i giusti e gli ingiusti, saranno separati
per “opere di giustizia” ma, liberati saranno quelli
che riconosceranno il frutto del mio amore eterno:
Mio figlio sei tu ... il loro maestro.
Questo è ciò che devi insegnare
se vuoi compiacermi e guadagnarti un popolo per
il tuo Regno. Questa è la Quint’essenza della
Verità. Tutto il resto è pura illusione
speculativo-filosofica dell’uomo mortale”.
Mio
devoto, non ti nasconderò ancora per molto.
Hai dedicato ogni frutto del tuo lavoro all’opera
del mio Regno. Non hai trattenuto nulla per te,
nè hai consegnato il tributo al Malvagio.
Hai distribuito i tuoi beni, perfino la tua eredità
per la causa dei miei ideali nel mondo. I doni della
tua misericordia hanno alleviato la fame e la sete
del corpo, della mente, dello spirito di molti infelici.
E lo hai fatto in segreto, nel silenzio del cuore.
Mi hai dedicato la novantesima parte dei tuoi doveri
e mi hai ringraziato per la decima dei tuoi diritti.
Riempirò il tuo deposito di oro, pietra e
metallo prezioso, ma la “perla” della tua saggezza
non potrò mai ripagarla abbastanza.