ball01e.gif CONFINI DI NATURA (Parola del Maestro)
ball01e.gif IL SEGRETO DEL TEMPO
ball01e.gif TEMPI DI RICONCILIAZIONE O DI GIUDIZIO ?
ball01e.gif L'EMANUELE VITTORIOSO
ball01e.gif LA PORTA DEL TEMPIO
ball01e.gif IL FRUTTO DELL'ALBERO DEL GIARDINO
ball01e.gif IL POTERE DELLA BESTIA SELVAGGIA
ball01e.gif LA PIETRA D'INCIAMPO
ball01e.gif RESURREZIONE FINALE
ball01e.gif A CESARE O A DIO ?
ball01e.gif HO INCONTRATO IL MESSIA (Testimonianza)
ball01e.gif GUERRA IN PARADISO (ultim'ora)
ball01e.gif I QUATTRO ANGELI
ball01e.gif RIVELAZIONE (1988)
ball01e.gif PERCORSO INIZIATICO DEL BARDO
ball01e.gif SRI AUROBINDO - SAVITRI
ball01e.gif ESPIAZIONE
 
 
 
“HO INCONTRATO IL MESSIA”
 
 
(Testimonianza)


Non posso ancora credere a ciò che ho visto e sentito, il mio cuore palpita mentre il mio essere non sa se esserne fleshato, impaurito, impressionato o che altro.
Un giorno, in casa di un’amica, sul tavolo, un libro rosso dalla copertina stile antico, mi chiamò l’attenzione ...
Incuriosita ma anche indispettita dall’insolita novità, mi avvicinavo a questo libro, lo prendevo tra le mani, ne sfogliavo le pagine ... “Il Messia” ... e dentro incredibili cose, difficili da comprendere, ma comprensibili con il tempo e la meditazione. In fondo al libro le foto dell’Autore ... Maestro d’Alchimia, Naturopata, Erborista ... Filosofo.
Giocando con l’amica, te lo lascio, me lo presti, misi quel libro rosso dentro ad un sacchetto della spesa e me lo portai a casa. L’amica mi parlò di lui come di un bravo terapeuta, m’invitò a contattarlo, mentre nella mia mente un chiodo fisso si faceva strada. L’indomani posi il libro nel mio scaffale, mi misi sul mio letto in meditazione, come facevo spesso quando ero scarica, ed il libro mi chiamò e mi disse nuovamente di andare a curarmi da lui, che avrebbe risolto le cose. Ero ancora indispettita, nella mia mente menzognera mi sentivo irritata dai tanti anni passati a curarmi, cercando la strada e spesso su irti sentieri, facendomi male e cadendo.
Ed il libro continuava a chiamarmi, finchè al terzo giorno desistei e presi il telefono per parlare con l’Autore, gli parlai e  non solo, presi appuntamento per lo stesso pomeriggio e mi recai da lui.
Mentre percorrevo la strada, pensavo agli anni interminabili di ricerca, all’essere sempre andata lontano a cercare ciò che in realtà mi stava molto vicino.
Arrivai in questo negozio, nascosto da un imponente chiesa stile barocco, questo negozio che tanto assomigliava ai negozi dei curanderi del Perù, nei quali non ero mai entrata per paura del magnetismo.
Fui accolta nel suo studio. In un attimo mi sentiì avvolgere dalla sua energia e dal suo magnetismo, che già mi aveva chiamato col libro. Cominciammo subito a parlare dei miei problemi di salute, mentre lui domandava e tra uno scusa ed un altro, analizzava gli occhi con una luce, la mano, il polso e contemporaneamente spiegava cosa era la malattia, rispondeva simultaneamente  a mille mie domande e mi dava una visione d’insieme da shock.
A livello sottile intuivo di aver trovato quello che stavo cercando, ma la mia mente ancora non comprendeva i meccanismi ed i perché.
Nonostante la salute fosse abbastanza compromessa mi dava buone speranze, spiegandomi che da sola avevo fatto ed ero riuscita a contenere la situazione, ma che in realtà ora si trattava di elevare il risultato a potenza. Ed in me si accese la lampadina.
Mi mise poi sul lettino e m’impartì una speciale benedizione spirituale, non prima di avermi riassestato con le sue mani sicure la mia schiena dolorante dai postumi dell’incidente. Man mano che i giorni passavano, cominciavo ad espellere veleni e tossine fisiche ed emozionali, verificando che il rimedio di quest’uomo aveva smosso qualche meccanismo in me, e mi aveva ripulito da anni di tossicità di in fortissimo parassita come la candida, mentre dalle gengive espellevo granulomi infetti.
Sì, la strada della guarigione è lastricata da lacrime di pianto e sofferenza ma anche da tanta gioia e riconoscenza e meraviglia verso il creatore che così unicamente ci ama e ci protegge rendendo diritto il nostro storto sentiero.
Ebbi modo di conoscerlo profondamente. Trascorremmo giorni molto intensi, passati in discorsi filosofici e di vita, fumando e mangiando, ridendo e scherzando, volando alto sui sentieri della conoscenza, raggiungendo la riconoscenza, ritornando nel dolore, risalendo la vetta. Compresi tante cose e ancora molte ne ho da comprendere.
Mi aveva incantato nei modi più semplici, con la chitarra in mano, cantando le sue canzoni, nel sapore delle erbe amare così sapientemente preparate dall’erborista, nei discorsi di ore ed ore sulla filosofia, sull’etica, sulle sorti del mondo che mai come in questo momento chiedeva attenzione al suo dolore.
E proprio su questi argomenti, passavamo ore ad analizzare le profezie, a sperare in risultati pacifici, a chiederci quando sarebbe finalmente arrivato il giudizio, a quando la pulizia di questo pianeta malato?
Contemporaneamente cominciavo ad istruirmi con i libri che lui aveva scritto, riuscendo in parte a comprendere la portata delle sue opere e delle profezie che aveva ricevuto dal Padre.
Da anni pregavo e leggevo la Bibbia, e mi ero istruita abbastanza da poter sostenere un confronto, da anni il Padre mi parlava attraverso le sue scritture con i versi che spesso trovavo tra quelli ricevuti da lui.
I piani di Dio sono qualcosa di imperscrutabile dall’uomo, perciò la mia mente ed il mio cuore si sentivano predisposti a ricevere la chiarezza e la sapienza dall’alto, senza provare ad azzardare spiegazioni di tipo razionale.
“Un unto del Padre”, ogni espressione del suo essere lo dimostrava, non con le parole ma nei fatti quotidiani e con la sua storia, così come proprio l’eroe è solito essere nei romanzi.
La mia aura era in estasi tutte le volte che mi legavo nel pensiero alle sue vibrazioni spirituali e pioggie d’endorfine m’investivano d’energia.
Quest’uomo mi aveva trasmesso la riconoscenza.
Riconoscere il Padre, riconoscere le sue opere presenti in tutto il creato, riconoscere la sua parola ed i suoi unti mi portava ad un livello vibrazionale che non lasciava spazio a pensieri negativi e meccanismi distruttivi.
La riconoscenza è il sentimento che ti libera da tutti i sensi di colpa che appartengono al passato…
La riconoscenza è il sentimento che acquieta la sete inestinguibile  dell’anima, che spesso cerca, attraverso un percorso di dolore e sofferenza, il raggiungimento dell’illuminazione e dell’estasi …
La riconoscenza permette l’apertura del cuore e l’accoglimento dello spirito Divino …
La Primavera è l’epoca in cui la natura è al risveglio e sboccia in teneri e fragranti germogli, pieni di vita che pulsa … la riconocenza … la quinta stagione … è simile a questo momento magico:
è piena di vita … è piena di luce … è piena d’amore … è piena del ricordo dei campi celesti.

 

 

 
MESSIA IL RITORNO "IL SEGRETO DEL TEMPIO DEL SOLE E DELLA LUNA" (2003)
HO INCONTRATO IL MESSIA