LA PIETRA
FILOSOFALE E LA QUINT'ESSENZA
Intervista a cura Quinta Stagione
D
: Non si può negare che ascoltarla sia estremamente
affascinante, sopratutto quando lei esprime concetti
universali con la semplicità che rende l'ovvio
straordinario ... ma appare evidente dalle sue parole
che lei sembra ritenere la "quint'essenza"
una "forma" di verità assoluta, in
grado di trasformare il corpo, la mente e lo spirito,
elevandoli fino a potenziali di sopravvivenza ancora
sconosciuti ... una sorta di pietra filosofale ... è
così ? R : La "forma" non è
il "soggetto", ma ne rappresenta la realtà
tangibile, oggettivamente sperimentabile e strumentalmente
rilevabile, della vita. Nel suo movimento, ogni
essere animato trasforma la sua posizione nello SPAZIO
e nel TEMPO, mentre avviene una mutazione biologica
nella MATERIA sottoposta al divenire che l'ENERGIA dinamizza.
Molteplici verità coincidono nell'Assoluto ...
riduttivo sarebbe attribuire all'Assoluto, una assoluta
ed esclusiva verità! Poichè tutto risiede,
parte e ritorna a Dio, così il corpo, la mente
e lo spirito sono residenza veicolo e tempio dell'Essere
Supremo, i cui punti di vista, appunto, si espandono
dalla quint'essenza, come i raggi di luce si diffondono
dall'astro solare fino al nostro pianeta terrestre.
La "forma" che la luce assume trascende la
funzione clorofilliana, e "corporifica" nelle
forme di natura l'esatta duplicazione della quint'essenza,
in ogni regno percepibile e osservabile. Un'esempio
è la foglia verde, il sangue rosso, le alghe
blu, trasformazioni cromatiche dello stesso universale
principio ... la luce. Dall'intensità o dalla
rarefazione della luce nell'interspazio cellulare, assumono
forme più o meno complesse, tutti gli esseri
animati che verso la luce, appunto, si dirigono, uscendo
dalle tenebre delle acque. Pensiamo alla nostra nascita
... "venire alla luce" è un'esperienza
che ci separa dal buio delle acque addominali nelle
quali, come embrioni, germiniamo alla vita. Poi nell'alternanza
del giorno e della notte, vengono regolati il tempo
e i ritmi veglia-sonno, solari e lunari, consci e inconsci,
mentre completiamo il ciclo filosofico del nascere,
crescere, svilupparsi e morire. Risorgere è la
quint'essenza ... oltre la nascita e la morte, o l'inizio
e la fine. Quint'essenza è concepire, questa
è la verità! Venire alla luce! Risorgere!
Si rende ben conto, perciò, che la verità
assoluta non appartiene esclusivamente a qualcuno, bensì
include chiunque, risorgendo, la riconosca. E mi creda
... di risorti, la quint'essenza, è in grado
di produrne molti ... questione di riconoscenza, il
frutto dell'Amore. Non è questione di religione,
punti di vista, dogmi o mezze rivelazioni ... la quint'essenza
non ha bisogno di essere scoperta ... semplicemente
esiste. Riconoscerla è vitale e la "grazia"
che lo permette è come un flash di luce nel cuore
della notte.
QUINT'ESSENZE SCIENTIFICHE
:
PULSAR |
CREAZIONE |
OSCILLAZIONE |
PULSAZIONE |
SPIRITO |
QUASAR |
INIZIO |
MAGNETISMO |
DILATAZIONE |
SPAZIO |
COMETE |
TRASFORMAZIONE |
NUCLEARE FORTE |
VELOCITA' |
ENERGIA |
PIANETI |
MANTENIMENTO |
GRAVITA' |
CONTRAZIONE |
MATERIA |
BUCHI
NERI |
DISTRUZIONE |
NUCLEARE DEBOLE |
INERZIA |
TEMPO |
D
: Sono esterefatta ... mi vengono in mente le parole
di Gesù e la mia infanzia quando, da bambina,
ipotizzavo di non morire mai. Da dove provengono le
idee che lei esprime in questa quasi mistica convinzione?
Voglio dire ... perchè scienza e religione non
hanno scoperto e rivelato prima d'ora, se tutto questo
è utopia fideistica o realtà oggettiva?
Lei dice che riconoscere la quint'essenza può
trasformare in meglio la salute del corpo, della mente
e dello spirito di chiunque, senza alcun altro supporto
che la Grazia e l'utilizzo di alcuni elementi biologici
rappresentativi della luce che in natura corporificano
la forma della vita, come ad esempio il succo d'aloe,
il miele, la melatonina, il siero di latte, il vino
bianco e rosso, la clorofilla, la rugiada ecc. Significa
che consumare queste sostanze potrebbe prolungare la
vita?
R : Non sono il solo a dirlo e il buonsenso non ci permette
di negarlo ... chi sarebbe così sciocco, da dimostrare
la propria malafede, negando che gli alimenti nutrizionali
biologici siano in grado di qualificare e perfezionare
le funzioni organiche se ben digeriti e assimilati?
Basta pensare alle molteplici malattie causate da sottoalimentazione
unicista, come lo scorbuto. E' innegabile il principio
che noi diventiamo ciò che mangiamo. E' vero,
esistono alimenti "solari e lunari" alcuni
caldi, altri freddi; frutta ed ortaggi, ad esempio.
Le vitamine e i sali minerali degli uni e degli altri
differiscono per provenienza e per destinazione. I frutti
sono il prodotto superiore dell'incontro del sole con
l'aria, gli ortaggi sono il prodotto inferiore dell'incontro
della luna con la terra. L' "umido radicale"
è presente nell'acqua che le radici di entrambi
assimilano per germinare e crescere fino a divenire
un frutto di riconoscenza, appetibile e salutisticamente
perfetto per nutrire corpo, mente e spirito. Ecco perchè
lei rievoca nel mio insegnamento le parole di Gesù
: "ogni albero che non produce frutto d'Amore (riconoscenza)
non ha origine da Dio ... è destinato al fuoco
che tutto trasforma e risolve (la luce torna alla luce
e la cenere alla cenere). Inoltre, se lei mi permette
di esprimere il mio punto di vista su Scienza e Religione,
le dirò che nè l'una o l'altra possono
riconoscere la verità dello spirito, che non
può essere condensato, controllato, inibito,
sottovalutato o inquadrato tra le regole che distorcono
la forma della verità più elementare,
che è appunto spontanea ... ovvia ... e per questo
inosservabile da chi abbia perduto la sua naturalezza,
nell'aderire alla Giustizia - Ingiustizia delle leggi
del mondo ... perciò la "Grazia" è
un'altra cosa. Le farò un esempio : la storia
della mela nel giardino (il frutto biblico del bene
e del male) è pura menzogna per creduloni sciocchi.
Non voglio offendere nessuno, dico che gli offesi sarebbero
tutti coloro che scoprendo la verità del frutto,
si rendessero conto di essere stati ingannati per secoli
da ignoranti che predicano il futuro e la vita eterna,
senza nemmeno conoscere la genesi della propria origine.
Se non sai da dove vieni e perchè, come sai dove
vai? La mela è del tutto insignificante, non
spiega nulla! Ma l'uva e la vigna sì. Sangue
e Spirito Divino (di vino alcoolico) sono il frutto
della fermentazione solare così come l'umido
lunare dà forza alle radici dell'ulivo. L'olio
e lo Spirito nutrono sangue e ossa, il maschile e il
femminile.
QUINT'ESSENZE SCIENTIFICHE
:
ELEVAZIONE |
ILLUMINAZIONE |
ETERNO |
LUMINOSO |
ASSOLUTO |
LARGHEZZA |
REALIZZAZIONE |
COSTANTE |
GASSOSO |
RELATIVO |
ALTEZZA |
INTERPRETAZIONE |
VARIABILE |
PLASMATICO |
TRASMUTABILE |
LUNGHEZZA |
DEFORMAZIONE |
INFLESSIBILE |
SOLIDO |
CONFORME |
PROFONDITA' |
DISTORSIONE |
MUTEVOLE |
LIQUIDO |
DIFFORME |
D
: Allora, se ho ben capito, lei ipotizza che meditare
e applicare correttamente questa nuova scienza, non
so come definirla, potrebbe portare alla sperimentazione
della cosidetta illuminazione, riservata fin'ora a pochi
eletti che l'avrebbero indicata come percorso iniziatico
per la resurrezione. Lei si definisce un illuminato? R : Nulla mi impedisce
di dichiararlo apertamente, semplicemente e ovviamente
dimostrarlo. La quint'essenza è l'opera che nella
mia illuminazione ho dedicato a Dio, nella cui luce
mi sono immerso totalmente. L'estratto alchemico, canonizzato
ed elevato a potenza nell'olio essenziale che santifica
il sangue nello spirito, risiede nell'unzione sacerdotale
che testimonia di me ... riconosco la verità,
ma riconoscerla è impossibile a un bugiardo.
E un religioso bigotto o uno scienziato ateo spesso
non sono altro che fanatici sadomasochisti, virtualmente
morti, rispetto ai veri ricercatori che non dissociano
scienza e fede nell'inutile contraddittorio per il mantenimento
del potere. Le quint'essenze sono "potenze nucleari"
condensate in quark's di luce atomica, indefinibili
con le comuni e obsolete terminologie scientifiche culturali
o filosofiche. E' musica per le orecchie e luce per
gli occhi, di chi, non sordo o cieco, si nutra di poesia,
luce e colore ... e non ditemi di tacere ... ovviamente
scrivo e testimonio della mia illuminazione per il bene
di tutti e chi mi legge e mi capisce ha già negli
occhi la luce della quint'essenza.
QUINT'ESSENZE SCIENTIFICHE
:
Memoria GENETICA |
Energia COSMICA |
ETERNO |
EPIFISI |
VERITA' |
Mem. UDITIVA |
En. SOLARE |
PRESENTE |
IPOFISI |
UTOPIA |
Mem. VISIVA |
En. ELETTRICA |
FUTURO |
TIROIDE-TIMO |
FILOSOFIA |
Mem. OGGETTIVA |
En. MECCANICA |
PASSATO |
PANCREAS |
MATERIALISMO |
Mem. SPECULATIVA |
En. CHIMICA |
PASSATO REMOTO |
SURRENE-GENITALI |
DISFATTISMO |
D
: Nelle sue conferenze, lei ha parlato di una tecnica
verbale che lei ha definito coniando il termine "PSICONEUROSOMATOLOGY",
che permetterebbe di recuperare la memoria genetica
della salute dei nostri antenati e contemporaneamente
cancellare la memoria ereditaria che potrebbe farci
ammalare dei loro stessi disturbi ... ovvero, come lei
specifica, ricevere le virtù culturali, scientifiche,
filosofiche, matematiche e artistiche, memorizzate negli
archivi neurosensoriali dei nostri antenati. Può
essere più preciso? R : Molte virtù cosidette innate,
manifestate da alcuni senza averne mai, in questa vita,
sviluppato l'abilità, provengono proprio dalla
traccia o linea dinastica degli antenati. Riceverne
le peculiarità fisiche è considerato ovvio
e normale nel colore degli occhi, dei capelli, della
forma organica, dell'altezza ecc. , ma poter ricevere
la consapevolezza caratteriale e spirituale, è
qualcosa che, fin'ora, nessuno ha potuto verificare
sperimentalmente, dimostrandone la tesi. Invece, le
dico ... è possibile farlo! E' possibile intraprendere
un viaggio a ritroso nel tempo e raggiungere la memoria
dei nostri antenati, liberando quantità di energia
tale da far guarire il nostro corpo attuale dall'eredità
genetica precedente. Sconsiglio a chiunque non sia "illuminato"
questa esperienza. Ignorare questo avvertimento rievocherebbe
la memoria antigenetico-virale, rischiando psicosi allucinatorie,
identificative con le aberrazioni dell'antenato stesso.
E' tutto vero ... ! E questo spiega molto sulla controversa
"teoria della reincarnazione" e del suo vano
tentativo di illudere l'uomo di essere già vissuto
in altri corpi, mentre la realtà è che
ognuno vive la propria vita senza necessariamente identificarsi
nel padre, nel nonno, bisnonno ecc. Ereditiamo parzialmente
la loro memoria, quella virale, se non ci eleviamo spiritualmente
a livelli di consapevolezza superiori. Alcuni credono
di ricordare vite precedenti ... è falso! E'
la memoria dell'antenato che si risveglia nelle sedi
della coscienza ereditaria di chi soffre di tali percezioni,
così profonde come l'abisso del tempo dal quale
esercitano la loro influenza subconscia. E' molto facile
per chi, depresso e senza speranza, entrare in contatto
col passato e rievocarne in forma psicosomatica le tracce
virali. Capisce perciò perchè è
necessario disporre di una eredità sana e qualificata
nella propria genesi di famiglia? (vedi codice da Vinci)
QUINT'ESSENZE SCIENTIFICHE
:
QUINTA STAGIONE |
ELEV. A POTENZA |
RICONOSCENZA |
TRASCENDERE |
RESURREZIONE |
PRIMAVERA |
+ |
SAPIENZA |
ESSERE |
NASCITA |
ESTATE |
X |
ESPERIENZA |
FARE |
CRESCITA |
AUTUNNO |
- |
CONOSCENZA |
AVERE |
MANTENIMENTO |
INVERNO |
: |
IGNORANZA |
DARE |
MORTE |
D
: Lei come sa queste cose? Quali sono le fondamenta
di tali certezze? R : Perchè il viaggio l'ho fatto
... personalmente, rischiando molteplici volte la vita
e la salute ad ogni incontro con la morte dei miei predecessori.
D
: Potrebbe essere più preciso? Cosa intende per
viaggio?
R : Qualche anno fa soffrivo inspiegabilmente di dolori
al capo all'interno delle mucose nasali, contemporaneamente
a fitte spasmodiche al basso ventre. Non c'era cura
che mi ristabilisse. Fino a quando, una notte, risalendo
la traccia del tempo, ripetendo una frase di Neuropsicosomatology
: "Entro dentro nel cuore", mi ritrovai nella
memoria genetica di un certo Faraone che subiva l'espianto
del cervello estratto dalle narici con un ferro ricurvo
e dell'intestino dall'inguine, per l'imbalsamazione
rituale. Ero dentro di lui e lui dentro di me... Terminato
il viaggio ero perfettamente guarito e in possesso di
uno dei segreti più strabilianti ... Nel caduceo,
simbolo della medicina, i due serpenti rappresentano
il cerebrale e il viscerale. Le scoperte che seguirono
mi portarono ad elaborare, perfezionandola, la Quint'essenza
e a concepire l'Alchimia, di cui conoscevo a malapena
il senso ... Seppur straordinaria, questa esperienza
non mi fece affatto verificare la veridicità
della reincarnazione. So benissimo chi sono e chi era
il mio antenato. L'errore è identificarsi nel
corpo ... solo lo spirito (seme, gene, memoria) sopravvive
e rievoca luminosamente la verità.
D
: E' vero. Molti, infatti, che rievocano vite precedenti
ricordano sopratutto l'angoscia delle morti percepite. R : Il corpo rievoca
solo il dolore. Se avessi creduto di essere io stesso
il Faraone, ne avrei condiviso, in questa vita, la morte,
nella malattia che stavo sviluppando. Differenziarmi
e separarmi da quella identificazione mi permise di
disconnettere dal contagio aberrato di questa rivoltante
amputazione ... Pensi agli stigmatizzati : nell'identificarsi
col dolore della passione di Cristo, rievocano deprimendosi
penosamente, la memoria somatica degli antenati che,
nella stessa eredità genetica, furono crocifissi
... Molte migliaia furono inchiodati mani e piedi dagli
eserciti Romani in tutto il mondo colonizzato da questa
cultura di morte, che annienta "essere, fare e
avere" (capo, mani e piedi) di chi la subisce.
La psichiatria ha fatto e fa altrettanto con gli elettrodi
applicati alle medesime estremità (elettroschok).
Sono tutti figli della stessa madre ... la violenza.
Ascolti cosa le dico : possiedo la conoscenza
per l'applicazione pratica della più straordinaria
tecnica per l'autoilluminazione ... qualcosa di prodigioso,
che avvilisce chi non crede ai miracoli, perchè
è così potente da far resuscitare (spiritualmente)
i morti ... e senza abuso di professione medica ...
sono troppo ignoranti, gli scienziati, per concepirla
... è seme di Dio, nascosto nelle acque del tempo,
nel ventre di una donna, si chiama "Grazia",
è nostra madre ... e noi siamo suoi figli.
D
: Si parla molto delle ricerche di Walter Pierpaoli,
che scoprendo la Melatonina, attribuisce a questa molecola
l'intermediazione solare-lunare che l'epifisi regolamenta
nei ritmi biologici endocrini ereditari. Anche lei ha
effettuato ricerche in merito alla "luce"
che ringiovanirebbe le cellule e gli organi? Cosa può
dirmi?
R : Una sola cosa : ovvia ... e altrettanto invisibile.
La nostra pelle riceve luce dal sole e attiva diverse
funzioni biologiche e umorali nella respirazione cellulare
che ne consegue. Le nostre mucose e altri organi interni,
invece, sono nella semioscurità. Quando un organismo
esaurisce la naturale produzione di Melatonina, negli
organi interni la luce si affievolisce e l'invecchiamento
pregiudica i bioritmi endocrini. La Melatonina è
luce per l'interiore, come l'Aloe peraltro. E' una molecola
"MAESTRO". Quando percorre lo spazio circolare
molti neurotrasmettitori lo imitano, seguendolo, come
bravi discepoli. E' il "FRUTTO dell'epifisi,
ghiandola "PADRE" (conserva memoria genetica)
... perciò ne diviene il FIGLIO, attivando l'ipofisi.
La sua "presenza" ottimizza in un organismo
la protezione immunitaria da retrovirus genetici, entità
pseudoastrali o psichiche, provenienti dagli incubi
del subconscio reattivo. Mantiene costante il rapporto
tra DEPURAZIONE E NUTRIMENTO cellulare, prolungando
la vita, che declina gradualmente dopo i trent'anni.
Riporta a una naturale integrazione ormonale i deficit
midollari spinali, causati da esaurimento o iperfunzione,
migliorando perciò il callo osseo e fissando
la luce (vitamina A) nel rachide osteofemorale (attivando
la vitamina D) nella fissazione del calcio e del magnesio
... Potrei riempirle una biblioteca di dati e osservazioni
scientifiche estremamamente complesse, ma non amo perdere
tempo in disquisizioni medico-scientifiche. Lo lascio
fare ad altri. Nella Quint'essenza che ho estratto è
possibile riconoscere in forma ultrasapienziale molto
di più ... La invito a meditare sul mio lavoro
... non è mai stato scritto nient'altro di più
realizzante, da uomini o da dei, superiore alla verità
che il nome di Dio suggerisce : IEOUA ... cinque vocali,
per cinque sensi, per cinque gusti ... e se gli Ebrei
non aggiungevano vocali alle consonanti nella loro scrittura
è perchè questo nome è così
sacro che, chi lo pronuncia apre l'archivio della memoria
sensoriale connessa ai cinque sensi, e con un semplice
seme di senape dotato di cinque gusti (amaro, salto,
dolce, acido e piccante) aprirà le porte d'ingresso
al regno di Dio. "Apriti sesamo" diceva Alì
Babà ... bè, di Geni, in Paradiso, ne
esistono di così potenti da far aprire orecchi,
occhi, naso, bocca e tatto spirituali. I sensi materiali
non bastano per guarire la malattia ereditaria che sale
dal profondo dell'abisso della nostra inconsapevolezza.
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