CARO MAESTRO
TI SCRIVO ...
Caro maestro,
la mia anima è stata imprigionata nell'
inganno di non averti creduto subito..
E' vero, sei stato
l' unico a capire la mia condizione di donna
intrappolata in circuiti di relazioni parentali
che, spesso, soffocano
la libertà
di scelta dei
propri familiari..
Avevo creduto
che saresti stato per me una vera protezione,
che mi avrebbe permesso di crescere nella riconoscenza,
verso
quel Dio che tu, per primo, mi hai insegnato
a conoscere..
Sono perplessa
e molto confusa : la mia fuga ti sarà
sembrata un tradimento ma devi capire che, io
stessa, mi sono sentita così..
Conosci la triste
esperienza, che mi ha costretta a condividere
relazioni improprie, offrendomi a chi, mi ha
solo avvilita nella spontanea natura
gentile, che mi contraddistingue da molti. Per
causa loro, il mio istinto ribelle ha sempre
cercato quella via
di fuga, che mi hai
sempre indicato, per trovare il coraggio di
vivere la mia vera vita. La
mia testimonianza è nelle tue mani..
Le
registrazioni che ti ho lasciato evidenziano
lo stato di sottomissione induttiva in cui sono
stata confinata.
E' vero : dubbio,
confusione, tradimento e il Nemico cooperano
sempre insieme, nello scopo di distruggere le
buone opere di Dio
e di un uomo, come tu sei sempre stato per me,
in questi anni di amicizia profonda.. Mi sono ritirata,
non senza dolore e forse ho sbagliato, ma vederti
precipitare così, nel dolore del tuo
corpo ammalato per
le ferite che ho capito di averti causato, mi
ha fatto sentire tutto il peso che ho subito,
in questi anni senza
gusto e sapore..
Quanto male potrei farti ancora,
se la mia inconsapevole natura ripetesse, contro
di te, un tradimento più grave nel corpo
o nella mente?
Ti ho amato oltre
la misura del confine del mio cuore.. più
del figlio che ho perduto per te e della figlia
di un altro..
Ti ho amato con
Dio, come sempre hai voluto, ma vederLo apparire
traslato nei molteplici
volti dei miei soppressori, mi ha temporaneamente
sconvolto. Non
conoscevo questo aspetto divino che rende l'
amaro
veleno della Morte,
superiore allo
squisito nettare della
Vita.
Ho
sentito stillare sulle tue labbra il seme di
Dio.. e la sete di conoscerti meglio mi ha sostenuta
negli anni vissuti nel deserto e
all' ombra di me stessa. Perchè
hai voluto ferirmi così e farmi pagare
il prezzo del mio errore, tu che insegni il
privilegio che Dio concede, ai più deboli
e infelici
tra gli esseri? Donne, bambini e anziani sono
sotto tutela del nostro Creatore o sotto il
malvagio potere del suo Avverserio? Chi sono io, per
aver visto ciò che tu stesso vedi, e
aver invocato la
Giustizia di Dio, benchè priva
della Grazia di averti come
mio sposo? Ho trascorso con te la mia Eclissi
finale, o nuovi orizzonti si apriranno ancora
per noi?
E' stato bellissimo..
totale.. forse irripetibile anche per te, oppure
oggi mi odi, per il mio colpo di coda?
Non ho il coraggio
di scriverti.. parlarti o vederti potrebbe deviarmi
dalle penose ma imperative scelte che ho fatto..
e il dispiacere per
molti, non sarebbe accettabile.. il loro livello
di sopportazione è ben più fragile
del mio.. La
loro presunta sicurezza è solo orgoglio
ferito.. non guarirebbero mai e si aggraverebbero
troppo.
Non so più
qual' è il mio Dovere legittimo e quale
il mio Diritto.. è forse illegittimo
invocare l' Amore?
Sembra
proprio così, per molti di loro. Sono
privi di qualunque coscienza spirituale o
divina e la loro umanità degrada
spesso in
atteggiamenti e propositi prevalentemente demoniaci!
Cosa devo fare?
Continuare a ripetere l' errore di sempre e
amarli fino alla dissoluzione della mia stessa
anima ?
Sarei pazza..
lo sono già stata.. Non mi sono resa
conto, finora, che sacrificandomi a loro ho
depresso il tuo Spirito e la Morte stessa sta riassorbendoti nel silenzio
a cui ti ho condannato, nascondendo a me stessa
la pena di averti conosciuto..
Ora, attendo una
parola da Dio, che possa rinnovarmi nella coscienza
precedente e motivarmi ancora a ritornare da
te..
Precipitare nell'
Abisso è ormai secondario.. Chiunque
potrebbe approfittare di me, nello stato emozionale
in cui mi trovo e illudermi
che tu possa
dimenticarmi e così
liberarti, dal mio doloroso ricordo..
Forse, vorrei
entrare attraverso la porta di una nuova Vita,
ma so che porterei con me, lo stesso corpo di
questa e chi mi incontrasse non potrebbe evitare
di riconoscerti in me, nel bene e nel male,
del nostro segreto incontro.
Il Sole e la
Luna continueranno ad esistere ma temo che non
potrei riceverne l' influsso, senza rivederti
apparire, come nel film che
ho registrato, nei miei più intimi desideri
di donna e amante..
Essere madre e non
poterlo divenire ancora, mi
ha paralizzato nella vita precedente. Nessuna reincarnazione
potrà soddisfarmi, dopo aver rinunciato
alla Resurrezione con te, in questo mondo di
inabissati spiriti e anime
perdute..
Cosa farò
lo saprai presto..
Non odiarmi ti
prego, ma se potrò ancora offrirmi a
te, dovrai promettermi onestamente il tuo amore
e la tua dedicazione alla mia causa.. solo così
potrò sostenere la tua, nella riconoscenza
che ancora ti meriti, prima di partire da questo
mondo, per ritornare nel tuo.. Forse,
potrei venire con te se Dio vorrà ancora
riunirci, oltrepassando questo limite umano
che ci ha separati, per la gelosia di coloro
che
lo ignorano..
Hai sempre saputo
quasi tutto di me, perciò ora mi sono
nascosta, mentre lascio crescere in me, il "frutto"
di questa esperienza.. Hai
qualcosa da dirmi?
Mia cara, sempre
ti aspetto
e solo il tuo accordo mi manca
per chiedere la tua mano e condurti nel Tempio
di Dio, che mi preattende..
Non vorrei lasciare questo mondo prima di averti
almeno abbracciata..
Ma se verrai
a trovarmi troverò la forza di fermarmi
quì fino a quando potrai desiderarmi.
Sono tuo per sempre e comunque. Non aprirò
a nessun' altra il mio Spirito.. Ogni sfumatura
l' ho estratta per te e non ti chiedo di restituirmi
il cuore..
Sempre le mie
parole ti accompagneranno.. nessuno potrà
duplicarle prive della loro originale essenza..
Ho indossato
i 5 anelli coniugali .. non prevedo altra sposa
nè voglio incontrarla..
La "Quintessenza"
l' ho composta per te, prima ancora di conoscerti
e nella presunzione di illuminarti, quando tu
fossi apparsa
nel tempo e nel luogo stabilito da Dio, per
questo fatale e trascendentale incontro. Questo è
l' Amore. Nessuno può disconoscerlo senza
pagarne un prezzo più alto..
Nè credito
nè debito bastano a recuperarlo se la
Vita ci manca, proprio quì, dove siamo
venuti ad incontrarlo.
Non avere paura..
Dio mi ha trasmesso la forza del perdono..
Nessun Rivale
può corrisponderti un bene più
grande della passione che
molti
chiamiano, erroneamente.. Amore..
Estrarre la
lussuria e sradicarne la pena, sembra impossibile
a tanti, ma tu sei la donna che nessuno potrà
mai stuprare, perchè
sei stata amata da Dio.. in un Tempio di Luce...!
Io sono il
suo servitore più intimo.. Lui è
mio Padre.. e io sono suo figlio, di "primo
letto" e "ultimo nato".
Risorto, potrei
divenirlo per grazia di una donna, "bella
come tu sei" , mia celeste e preziosa amica
del Cuore..
"Un giorno
potrei ritornare"... per ora, mi preparo
a partire..
a.d. 2006
Quando
penso che ti ho perso,
nel
tempo e nello spazio,
nei
ricordi e nei pensieri,
che
il mio cuore ha trattenuto..
Avrei
voluto, avrei sperato..
portarti
nel Sole,
nell'
aria, nel vento..
E
un lamento mi scuote, profondo..
nell'
ansia di un mondo
che
disperde e allontana
gli
amici, i fratelli
e
la donna che t' ama....
a.d.
1984.
prefazione
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