Bell' esempio di consapevolezza
per il Regno Animale, la barbara e violenta amministrazione
alimentare dei figli dell'uomo. Per fortuna Dio
ha alleggerito la colpa dell'uomo, permettendo Egli
stesso il consumo animale per necessità e
non per abuso comunque.
La presunzione d'essere,
per diritti acquisiti, tutti Figli di Dio, ha reso
la nostra umanità oltre che insensibile al
dolore, oltremodo "colpevole" di sterminio
collettivo.
Com'è diverso il pianeta
della visione di ISAIA il profeta, o di Gesù
il Cristo, che ipotizzando il Regno di Dio, ne illustrava
i requisiti paradisiaci. Isaia : "In quel giorno
il leone mangerà la paglia come il toro e
il serpente non colpirà la mano innocente
del bimbo che raccoglie il frutto".
Le rivelazioni che seguono, mostrano come questa
UTOPIA sia verosimilmente realizzabile solo dal
momento in cui, queste informazioni, divenissero
oggetto di meditazione accurata, per riconoscere
in esse, l'impronta divina alla quale rivelano appartenere.
Quale Regno di Dio sulla Terra?
Per gli ipocriti
bigotti risiederebbe nell'INTERIORE COSCIENZA dell'uomo.
Bell'interiore, quello VISCERALE : putrefazione,
incoscienza e sterminio animale, sono i FRUTTI prodotti
...
IPOCRITI! Fuori "sembrate" puliti,
come il calice nel Tempio, ma dentro di esso versate
e bevete il sangue del giudizio di Dio contro i
bugiardi e gli assassini di padre e di madre! L'opera
di bonifica genetica, sociale e ambientale non è
l'antiopera di sterminio etnico di chi, ignorante
e perverso, distorce la verità divina in
menzogna demoniaca.
Se Dio esiste, ed utopia non è
la sua Parola, la migliore espressione del Verbo,
gli appartiene di diritto. Mio padre velò
l'interno del Tempio tra pietre la "pietra"
concepì nel silenzio. Di padre in figlio
di seme in frutto, la Parola, strumento divino,
vibra nel Verbo la causa e l'effetto ...
Dite
ai giudici che il Giudice Supremo sottoporrà
il potere costituito al giudizio del suo Spirito
:
"Perdono", supplica il
devoto!
"Giustificazioni" inventa
l'ignorante!
"Collera" manifesta il
malvagio!
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A.D. '98