DELLA CHIRURGIA

Ad essa devono
rivolgersi gli ammalati in gravi condizioni fisiche
causate da traumi accidentali.
L’ Arte chirurgica
ha radici profonde e il suo intervento è
provvidenziale e risolutivo , quando le condizioni
organiche si trovano a rischio o in emergenza. La
sua specializzazione è separare , togliere,
sostituire , reinstallare.
Il chirurgo deve
sviluppare doti di grande compassione , abilità
tecnica e un valore etico di rispetto nei confronti
del dolore e della persona , familiari compresi.
Molti interventi
potrebbero essere evitati nella prevenzione salutistica
naturale , mentre purtroppo sono inevitabili , dopo
l’ uso inappropriato e prolungato di farmaci sintetici
, che copiano maldestramente il principio vegetale
, in formule facsimili ma distorte.
Purtuttavia , continuare
a trascurare la propria salute , conduce inevitabilmente
alla necessità di assumerli doverosamente
, nei casi più allarmanti , o come terapia
di supporto ai rimedi vegetali.
In tal caso essi
dovranno essere somministrati esclusivamente dalla
classe medica e dal farmacista, poiché è
necessaria una depenalizzazione legale da parte
dello Stato , per giustificare la prescrizione infelice
di tali veleni , spesso molto pericolosi e in grado
di causare perfino la morte…
Perciò è
bene che il farmacista sia edotto e consapevole
della loro pericolosità e si orienti eticamente
nello svolgere la sua professione , senza fini di
lucro...
Altrettanto il
medico ricettatore userà discernimento nell’
indicarli come dotati di potere terapeutico poiché
infatti tali veleni , agiscono sugli effetti o i
sintomi , ma peggiorano la causa del problema alla
sorgente.

Qualunque farmaco
chimico è incompatibile con un altro della
stessa natura artificiale.
Non si devono e
non si possono mescolare tra loro , senza causare
effetti collaterali.
Ciò non
accade nell’ associazione sinergica di molte piante
, benché dotate di un indirizzo terapeutico
diverso , perché nel Regno vegetale esiste
un meccanismo di autoprotezione implicito , che
conferisce a principi diversi , una adattabilità
immunitaria e una compensazione tra le virtù e non tra i difetti
, che permeano un farmaco sintetico.
Un medico che diffami
o sottovaluti il potere curativo della Natura deve
essere radiato da qualunque albo professionale ,
poiché è divenuto più bugiardo
e pericoloso di un serpente.
Non solo insinua
il dubbio ma addirittura rappresenta un pericolo
mortale per la salute di chi si affida a lui.
Fai appello all
‘Etica professionale e a quella sacerdotale, poiché
chiunque pratichi la Medicina senza aver conseguito
la “coscienza”dei Figli di Dio, abusa di un titolo
e di una professione indegna, che non merita di
essere applicata nemmeno agli animali, di cui farebbero
scempio i chirurghi senza scrupoli, pur di soddisfare
questa sadica tendenza.

Difendi perciò
i diritti dei poveri animali, vivisezionati in laboratori
sperimentali e mostra al mondo la gratuita violenza,
che si compie su tutti gli esseri indifesi.
Loda invece i bravi
farmacisti e i medici coscienti della loro professione che nasce , cresce
e si sviluppa, dalla Tradizione ereditaria erboristica.
Essa ha fornito
, perfino agli scienziati moderni , le formule originali
, che la ricerca scientifica ha copiato dalla Natura
, tentando di sostituirle al potere delle erbe ,
per l’avidità
commerciale delle multinazionali , che le hanno
studiate.
Presto scenderai
nel Mondo , appena la tua istruzione sarà
completata e porterai con te l’ Oro della conoscenza
, il Rubino dell’ esperienza , lo Smeraldo di saggezza
e il Diamante della Riconoscenza.
Il Sale dell’ ignoranza
che trasmuta la mente e sostiene il corpo ermafrodita
, sarà nello zolfo e nel mercurio , sublimato
nell’ Anima e nello Spirito dei tuoi assistiti ,
riportando la salute dove è mancante e la
giovinezza dove è presente .
Denuncia perciò
la falsa Medicina poiché essa sarà
l’ oggetto dell’ odio di molti , quando il mio Giudizio
verrà sulla terra dei demoni che l’ hanno
violata.
Non temere i tribunali
umani , ridurrò in rovina chiunque provi
a diffamarti e sarai sostenuto dalla fede di molti.

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