LE PERSONALITA’
CROMATICHE
- Fiori e colori
nel Regno Vegetale

“Non vi preoccupate
di ciò che copre il corpo... dell ‘abito
o del vestito. Guardate i fiori che Dio riveste
: nemmeno Salomone si ornò meglio di loro...”
(Gesù di Nazareth)
Nessun abito potrà
mai rivestire adeguatamente la personalità
di un essere.
La Natura dipinge
caratteristiche e personalità sulla stessa
pelle, che riflette il carattere cromatico individuale,
secondo l' influenza della Luce divina, onnipresente.
Siamo nati nudi
e crudi e la maturità riflette le aurore
e gli arcobaleni celesti in chiunque venga alla
luce.
Il Creatore ha
colorato gli interspazi tra le forme di pura fantasia
oscillante sulla cortina di demarcazione tra chiaro
e scuro, nella penombra tra veglia e sonno ...
Immaginazione,
realizzazione, soddisfazione e illuminazione riflessa
furono le forme-pensiero che Egli traslò
da sé stesso, riproducendole nel vortice
d' amore impollinato nel brivido estatico dei fiori
in orgasmo ...
Egli raccolse nel
centro degli occhi dell' uomo, in poliedrica speculazione
filosofica, tutte le sfumature della Sua memoria
eterna, quando creò il Mondo delle Differenze separandolo da
quello delle Somiglianze...
Dal buio alla luce,
si presentarono all' esistenza anime e spiriti caratteriali,
“conformi o difformi” dall' unica sorgente
di Vita, in grado di manifestarla : il Sole.
I difformi coprirono la propria
nudità con lo spessore dell' Ombra, mentre
i conformi apparvero in tutta
la loro innocente purezza, alla luce del Sole...
Per questo motivo
la foglia di Fico coprì la turbata nudità
di Adamo e Eva, come copre il frutto, i cui fiori
si riproducono nascosti nell' interno, come fossero
colpevoli dinanzi ad altri spettatori, che potrebbero
scoprirli e vederli...
Vedi il Fico :
le sue foglie coprono d' ombra il frutto; infatti
i suoi fiori non osano esporsi alla luce, che li
asciugherebbe.
Tutta la creazione
dei Figli di Dio osservava la straordinaria Opera
del Signore, riflessa nell' Uomo e nella Donna e
un forte turbamento scosse le personalità
spirituali più discrete, da quelle meno timide
e vulnerabili, quando la Luce scoprì la profondità,
denudandola senza vergogna.
Questa oscillazione
di frequenze emozionali permeò il Tempio
dell' Assemblea dei Maestri riuniti, nel momento
in cui Dio portò all' esistenza, dinanzi
agli occhi dello stupito Adamo, i colori della veniente
Estate, ricca di fiori variopinti...
I frutti non erano
ancora maturi e i nostri primogenitori conobbero,
allora, solo la parte iniziale
o primaverile, della Creazione.
L’ Universo pulsò
di un emozione cosmica così potente, da memorizzare,
nel cuore delle prime due creature terrestri, l'
intero patrimonio psichico-mentale, spiritualmente
turbato, delle Anime e degli Spiriti, dimoranti
nel Regno superiore di Dio ...
Fu così
che, l' uomo e la donna, coinvolsero l' intero Regno
animale, che mutò l' attitudine pacifica
originale, in istintualità protettiva, frutto
del senso di colpa e vergogna, rispetto alla nudità
scoperta. Da allora non fu
più possibile guardare direttamente negli
occhi alcun animale, poiché Dio pose in essi
uno sguardo sfuggente e intimorito, per sottrarli
all' influenza, della precipitata purezza umana.
L’ uomo e la donna
stessi non osarono più levare gli occhi al
Cielo.
Gli spettatori
spirituali li videro.
Così l’
intero Regno Vegetale, sul punto di riprodursi,
fu precipitato in conflitti esistenziali e cercò
le soluzioni più spontanee e naturali possibili,
per guarire la Malattia che aveva colpito le creature
di Dio.
Ora puoi capire
perché le piante sono le migliori medicine,
mentre invece il dubbio e l’ avidità della speculazione
chimico-sintetica, riproducono lo stesso errore
e la colpa dei nostri antenati, caduti prima del
loro sviluppo esistenziale.
Perciò sia
maledetto chiunque corrompa la purezza e la verginità
del corpo o dello spirito, nel tempo della prima
giovinezza : pedofili e omosessuali concluderanno
la vita, senza speranza di risorgere o riprodursi,
nel Regno di Dio.
Come il boato del
terremoto è la vibrazione del “cuore” dei
Figli di Dio, all' interno del Sacro Tempio, quando
l' impuro vìola la porta d’ ingresso, come
un ladro nella notte...
L’ errore originale,
fu insinuare il dubbio che il Regno non
avrebbe prodotto il Frutto di vita
Eterna per tutti, ma
solo per pochi.
Pur di appropriarsi
avidamente dei suoi vantaggi, fu negata l' origine
divina tanto del Frutto quanto del Figlio ... povero Gesù,
il nostro Maestro si sacrificò per tutti.
Guarda bene e vedrai
l' intera classe medica, farmaceutica, chirurgica
e scientifica, insinuare ogni menzogna e dubbio,
approfittando dell’ ignoranza di inesperti e immaturi
poveri pazienti.
Tali falsi guaritori
non sono degni di essere chiamati uomini, né
animali. Sono pericolosissimi demoni.
Chi finisce in
queste mani o si nutre dei loro veleni, patisce
amputazione, umiliazione, dolore e morte.
Non immagini lo
scempio che si compie nelle camere di chirurgia,
mentre ci si accanisce nel trapiantare un adulto o un vecchio e si uccide spudoratamente,
in aborti violenti, il primo embrione della vita.
Non credere alla
commiserazione che questi miserabili suscitano approfittando
della buonafede dei donatori. Usano solo vile pietismo
nei confronti di vecchi e bambini per indurre il
popolo a contribuire alle loro mostruose ricerche.
Non hanno alcuna compassione reale e la prova è
nel loro atteggiamento
arrogante, quando non intendono fornire spiegazioni,
sulla natura della malattia e ai legittimi dubbi
dei poveri pazienti, in attesa di mutilazione.
Ora ti parlerò
dei colori dei fiori e da questa conoscenza il tuo
animo diverrà gentile come quello di una
donna, che percepisce già dal profumo, il
tono e le sfumature della personalità di
questo preziosissimo alleato della nostra salute
psichica, chiamato Fiore...
“Il
Fuoco lo accende di Luce vibrante d' amore”.
Sic renovas
facies Terrae

Adam et Eve
LO SPIRITO DEI
FIORI
“Il puro attrae
il suo simile. L' impuro altrettanto..."

Noi siamo i fiori : diveniamo il colore
che indossiamo…
Abbiamo scelto
l' abito conforme alla nostra innata personalità
secondo la forma che è piaciuta al Signore
Supremo, che ci ha portati a fiorire di gioia...
I FIORI BIANCHI
Nel giorno in cui
siamo nati abbiamo desiderato iniziare una nuova
vita, assumendo la stessa
peculiarità
della luce divina che ha voluto concepire, nell’
assoluta purezza la nostra dinastia.
Solo i puri di
cuore possono percepire l' Arcobaleno dei 9 colori
che emana dai nostri abiti
intessuti di luce...
Noi siamo gli Spiriti
creati nel teatro cosmico, prima che esso divenisse
il pianeta terrestre
nel quale ci siamo
rifugiati, quando la luce precipitò nel Regno
inferiore dell' Abisso.
La nostra dimora
è situata in una Sfera di cristallo.
Conserviamo la
Tradizione ereditaria dei figli di Dio, il mistico
potere dell' Illuminazione,
la genesi del nutrimento
materno essenziale, la pulizia interiore, la cristallina
vibrazione solare della nostra chiarezza esteriore.
Creatività,
delicatezza, semplicità, onestà, amore
e spiritualità attraggono gli esseri come
noi, dotati delle medesime qualità e aspirazioni.
Cristalli e quarzi
amplificano la nostra frequenza curativa, che si
rivolge soprattutto alle malattie dell' anima e
dello spirito, nella donna e nell' uomo che desiderano
elevarsi al Regno di Dio.
Infatti solo la
natura ascetica, virtualmente separata dal materialismo
disfattista, può indossare il nostro colore
immacolato e preferirlo ad altri, passionalmente
imprigionati nell' istinto sessuale,
che li variopinge in toni caldi e accesi o in toni
freddi e spenti.
Conferiamo equilibrio
dinamico all' esistenza, liberandola dal senso di
colpa, che incupisce
l' anima e avvilisce
lo spirito.
Usa tutte le nostre
virtù, caro Maestro, saremo i testimoni discreti
delle tue luminose
intenzioni, per
il bene dei virtuosi e sinceri devoti del Signore.
Gesù è con noi e nel tuo cuore.
I FIORI GIALLI
Quando la luce
ci scoprì, la terra stessa si rivestì
in questo abito d' oro.
Rispondemmo al
Creatore dalle camere interne della nostra mente,
visceralmente attratti dal colore
prezioso della luce solare, che asciugò l'
argilla embrionale del corpo di Adamo e la trasmutò
in creta gialla vivente, quando lo spirito operò
in lui...
Come l' oro matura
nelle vene della terra, così la nostra linfa
vitale si espresse nel sangue coagulato che si cicatrizzò
in superfice. Così si formò la crosta
terrestre nella quale siamo stati chiamati a fiorire,
impreziosendone la forma e qualificandone le virtù.
Trasmettiamo ottimismo,
vitalità, forza interiore, concretezza e
sicurezza.
Togliamo il lamento,
l' amarezza, la malinconia e la tristezza, la vanità
e l’ avidità,
che produce il frutto dannoso del possesso del corpo,
della mente o dello spirito. Estirpiamo il seme
del tradimento e della gelosia e il senso di colpa
conseguente.
La forza del Maestro
Michele, creatore di tutti i quadrupedi che percorrono
la terra ci ha fornito un esempio di stabilità
e altruismo materiale, per conservare la preziosa
eredità, che trasmette alle generazioni il giusto frutto del sacro lavoro quotidiano.
Nel corpo curiamo
gli abitanti del plesso solare, riducendo l' influenza
dei parassiti egoisti, che vorrebbero estrarre dalle
viscere della terra, ogni materiale prezioso, impoverendola della
luce solare dorata, che la nutre interiormente.
La nostra dimora
è in un cubo perfetto, dove la quadratura
dei confini delle regole conferisce al senso del
Dovere, il motivatore alla nostra esistenza.
Dubbi, avidità,
materialismo, negatività, avarizia e lamento
sono difetti che devono essere estirpati dal cuore
ingannato dal serpente viscerale, che vorrebbe divorare
ogni frutto prodotto dall' onesto lavoro. Perciò
siamo venuti sulla terra ad esistere tra le laboriose
api, che estraggono il nostro nettare e lo trasformano
in miele dorato.
I FIORI ROSSI
Un brivido percorse
le sfere neuroemozionali degli spiriti più
caldi del Regno quando la luce vibrò in elettroniche
frequenze di passione ed entusiasmo d' amore.
I più forti
spiriti celesti precipitarono nel sangue pulsante
di Adamo che si tinse di rosso vermiglio, eccitandosi
nell' istinto sessuale e nell’ energia cosmica del
Fuoco sacro dello Spirito divino, estratto dalla
Vigna terrestre e dal sacro frutto prodotto da essa.
Questo è l' albero della conoscenza del Bene
e del Male, simbolo del sacrificio di sangue di
Cristo, unto e risorto in questo santo calice di
trasmutazione eterna. Così il vino divenne
sangue e colorò di rosso il fiume del tempo,
come si colorò il Nilo per il potere di Mosè
alchimista. Egli infatti usò polvere di cinabro
mercuriale calcinato, dal quale ottenne oro, cristalli
smeraldini e spirito sanguigno, secondo lo scopo
per cui può essere usato.
Conferiamo le virtù
di cui siamo rivestiti come il coraggio, la forza
di volontà, la vivacità, la passione,
l' azione, la propulsione.
Eccitazione, sensualità
ed erotismo, nascosero il turbamento e la collera
che sorsero nella violazione dell' integrità
morale delle prime creature, ingannate dall' antico
serpente della tradizione edenica.
Distribuiamo liberamente
il coraggio, il successo, la forza di reazione al
sopruso, l' allegria, l'
entusiasmo, l' appetito, la forza digestiva, la
potenza sessuale.
Riduciamo la collera,
l' aggressività, la violenza, la tendenza
sadica e ostile, l' orgoglio, il
fanatismo, la presunzione e l' ira funesta, la rabbia
trattenuta, il pericolo incombente.
La nostra dimora
è nella Piramide dagli spigoli acuti, per
attirare la luce penetrante del Sole e disperdela
ai bordi della natura lunare nascosta all' interno.
Il Rubino incastonato
in tormalina, diaspro o corallo ci conferisce potenza,
se procederai alla
nostra estrazione alla luce del Sole, immergendoci
in esso.
I FIORI BLU
Quando la Luce fu inabissata nel senso
di colpa, i sentimenti di disperazione sorsero contemporaneamente
alla vergogna per la trasgressione avvenuta, che
intorpidì le acque del tempo generando paura,
confusione, rimorso e rassegnazione alla morte.
Per questo motivo
gli esseri celesti si corporificarono nei fiori
assumendo un colore più scuro e profondo,
pur di attrarre alla luce anche gli spiriti più
depressi e afflitti.
Dal nero-blu delle
profondità dell' Abisso fino ai colori sfumati
del firmamento celeste, ci siamo
preoccupati di liberare ogni essere, dal retroscena
mortale che la trasgressione produsse, nelle anime
e negli spiriti più deboli e ignoranti della
Gloria di Dio, che riabilita chiunque si penta del
proprio errore, invece che castigarsi in supplizi
interiori masochisti.
Perciò userai
la qualità del nostro colore ma anche il
profumo delle nostre emanazioni percettive per
curare la psiche depressa e priva di intuito solare.
Scoprirai tra noi,
le essenze più aristocratiche delle orchidee
o più umili come il ciclamino, la cui modestia
onora l' anima che lo apprezza, mentre conforta
il cuore impietosito nella
pena.
Conferiamo perciò
la capacità di riflettere, meditare e rinunciare.
Quando la separazione rievoca la morte, trasmutiamo
il pianto di dolore in quello di gioia e la compassione
in comprensione.
Allora la pace,
la creatività, la sensibilità e l'
intuito sottile ritornano in superfice e oscillano
di frequenze indaco, celeste e violetto, che intensificano
la luce in infrarosse percezioni.
La nostra dimora
è nella dimensione del Tempo uniforme, che
dilatandosi accelera espandendosi e coagulandosi
rallenta fino all' inerzia e all' arresto di ogni
sollecitazione.
Zaffiri, ametista,
turchese, acquamarina amplificano la risonanza nel
regno delle ombre e la elevano nelle frequenze solari
più elevate.
I fiori rosa inducono pace
e femminilità. Conferiscono gentilezza, dolcezza,
flessibilità, sentimento, ascolto, affetto,
tenerezza, positività.
I fiori arancioni inducono energia
e virtù solari maschili. Conferiscono gioia,
calore, allegria, benessere, idealismo pratico,
socievolezza, saggezza, ottimismo.
Pochi sono i fiori
verdi, poiché
la creazione assorbì nel Regno vegetale clorofilliano delle
foglie, la naturale spontaneità dei Figli
di Dio, amanti della pace della tranquillità,
del silenzio e della musica, che riempie l' anima
di accordi e ritmi biologici curativi e naturalmente
terapeutici ...
Nei prati, nei
boschi, in montagna o in pianura i fiori riempiono
di colori e di luce la vita e l' Amore. Il luogo
dove si riproducono brulica di api che ne moltiplicano
la specie per fornire energia nel miele che nutre
l' uomo nel suo sviluppo.
La nudità
nel Giardino dei Figli di Dio, non suscita vergogna
in coloro che si identificano in questo Regno e
si espongono liberamente alla sua luce, liberi di
assorbirne la naturale forza curativa. (Vis Medicatrix
Naturae)
Verbo Domini
firmati sunt Coeli

“Smaragdina hermetis
tabula”
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