Le api ne raccolgono
notoriamente il polline ed attraverso un'elaborata digestione,
sintetizzano quella sostanza leggermente acidula che
è la pappa reale, nutrimento vitale per la regina,
che così alimentata genera centinaia di nuovi
esseri. Il potere energetico di questo prodotto attiva
quell'organo che più lo gradisce, il fegato appunto,
ad elaborare energia che, portando un diretto nutrimento
al sangue ed alla linfa, veicola direttamente nel seme
la forza attiva della riproduzione. Il fiore appunto,
è l'organo che assolve le funzioni riproduttive
della pianta, L'azione benefica stimola perciò
l'appetito, la nutrizione, l'assimilazione e la depurazione.
Migliora la vista, aumenta l'energia, riscalda il corpo,
innalza il tono emotivo. Famose divengono, alla luce
delle più importanti scoperte scientifiche, le
parole di Edward Bach : "I fiori hanno, grazie
alla forza delle loro vibrazioni, la capacità
di aumentare i canali di comunicazione con lo spirito,
di stimolare le virtù e promuovere la pace interiore."
L'offerta di fiori all'amata, rievoca dunque il sacro
ed intimo desiderio dell'unione coniugale e della maternità
vera e propria. Decisamente la sensibilità femminile
non ha mancato di assegnare un corretto attributo a
queste poetiche e stimolanti operazioni della natura. |